Questo modulo formativo fornisce un quadro sintetico, ma esaustivo, dei principali provvedimenti attuativi (decreti legislativi, decreti ministeriali, circolari, ecc.) della riforma, aventi ad oggetto i seguenti argomenti:

tutele crescenti e licenziamenti;

  • collaborazioni e contratti flessibili;
  • riforma delle mansioni;
  • riordino degli ammortizzatori sociali;
  • riordino dei servizi per il lavoro e le politiche attive;
  • riordino dei congedi;
  • riforma dell’attività ispettiva;
  • semplificazione delle procedure e dei controlli a distanza.

Inoltre, i contenuti del modulo consentono di valutare l'impatto delle nuove disposizioni sul mondo del lavoro, con un occhio di riguardo alle politiche attive, anche attraverso testimonianze dirette di esperti di diritto del lavoro e di soggetti operanti nel settore; fornisce infine indicazioni pratiche e strumenti operativi per aggiornare le loro competenze.

Ultimo aggiornamento: gennaio 2016

Il modulo descrive la nuova misura di politica attiva, introdotta dalla riforma del Jobs Act, che prevede un assegno di ricollocazione a favore dei soggetti disoccupati. 

In particolare, il modulo illustra:

  • cos'è e come funziona l'assegno di ricollocazione;
  • chi può ottenerlo;
  • quali sono le condizioni per richiedere l’assegno;
  • come fare la richiesta: i passaggi principali (modalità operative)
  • come può essere utilizzato l’assegno di ricollocazione
  • il servizio di assistenza
  • i casi in cui il lavoratore disoccupato può perdere l’assegno di ricollocazione.

Ultimo aggiornamento: marzo 2016

L'obiettivo di questo modulo è descrivere il modello di governance dei Servizi per l’impiego introdotto dal Decreto Legislativo 150/2015, definendo i seguenti aspetti: - Cos’è la Rete Nazionale dei Servizi per le politiche attive del lavoro - Quali sono i soggetti che compongono la Rete - Quali sono le modalità e gli strumenti attraverso i quali l’amministrazione centrale e le regioni definiscono gli obiettivi strategici dei servizi al lavoro e pianificano le attività amministrative
Il modulo descrive il percorso istitutivo dell'ANPAL, e illustra l'assetto organizzativo dell'Agenzia, i suoi compiti e funzioni, con particolare riguardo al ruolo di governo dell'ANPAL all'interno della Rete delle Politiche Attive del Lavoro.
In questo modulo saranno descritte le regole che la legislazione fissa per consentire ai soggetti privati di intervenire nel mercato del lavoro e saranno specificate le attività che questi possono svolgere. Gli argomenti che verranno affrontati sono: I centri pubblici per l'impiego e le agenzie, il raccordo tra soggetti pubblici e privati, l'accreditamento nazionale e regionale, le differenze tra accreditamento e autorizzazione.

In questo modulo saranno descritti i servizi che gli utenti possono richiedere ai centri per l’impiego e agli altri soggetti accreditati ad erogare servizi per l'impiego, descrivendo anche le regole che devono essere rispettate dai lavoratori (condizionalità ecc) e dagli operatori (livelli di servizio) per il corretto funzionamento del sistema.

L’obiettivo di questo modulo è di fornire una panoramica completa ed esaustiva sui meccanismi di condizionalità che operano nell'ambito dell'erogazione dei servizi.

Nota di aggiornamento: In data 11 gennaio 2018, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha emanato il decreto n.4, previsto dall’art. 2, comma 2 del d.lgs. n. 150/2015, che all’articolo 4 (commi 1 e 2), ha fissato i tempi di convocazione degli utenti da parte del Centro per l’impiego. Tale Decreto è riportato nei materiali di approfondimento al percorso.


ll modulo illustra le caratteristiche del sistema informativo del lavoro delineato dal Decreto Legislativo 150/2015. 

Il sistema ha una funzione centrale, in quanto gestisce l’ingresso del lavoratore nel sistema dei servizi erogati, supporta le strutture pubbliche e private accreditate a gestire in maniera efficace tutte le misure previste dalla legge e permette il monitoraggio degli esiti.